Mercato coperto, un tesoro da valorizzare

Elisabetta di Gorizia, Regina di Germania (Monaco 1262, Vienna 1313)

01.01.2016 19:35

Elisabetta di Gorizia 

 Monaco di Baviera, 1262 circa – Vienna, 28 ottobre 1313 

Quando si parla dell'imperatrice Elisabetta si pensa immediatamente a Sissi, ma nel medioevo vi fu un'altra imperatrice Elisabetta d'Asburgo, che proveniva dalla casata dei conti di Gorizia. Il 16 novembre 1298, Alberto d'Asburgo veniva incoronato imperatore del Sacro Romano Impero ad Aquisgrana. Con lui era la moglie Elisabetta, figlia di Mainardo IV conte di Gorizia e di Elisabetta di Baviera. Si erano sposati giovanissimi, un matrimonio combinato tra i genitori che si erano conosciuti all’inizio della sfortunata spedizione di Corradino di Svevia in Italia nel 1267. Mainardo IV di Gorizia aveva sposato Elisabetta di Baviera, vedova del re Corrado IV e madre di Corradino, e si era così trovato coinvolto nel tentativo del figliastro di riprendere il trono.

In quella occasione aveva conosciuto il conte Rodolfo d'Asburgo, e l’amicizia sorta tra i due era stata cementata dall'accordo di matrimonio fra i figli: la primogenita di Mainardo, Elisabetta, e il primogenito di Rodolfo, Alberto. Alberto sarebbe diventato conte, Elisabetta era figlia di una regina. L'accordo era conveniente per entrambe le famiglie, ma quando Rodolfo d'Asburgo venne eletto re di Germania, nel 1273, avrebbe potuto combinare per il figlio un matrimonio migliore, che gli portasse alleanze più vantaggiose. Il re tuttavia confermò l'impegno dicendo a Mainardo: "Nessun re può vergognarsi del casato del mio amico". Le nozze vennero celebrate nel 1274 e l'adolescente Elisabetta ebbe dal padre un corredo sfarzoso: gioielli, pietre preziose, pellicce e stoffe pregiate vennero acquistate per lei a Venezia perché avesse una dote regale. Con quel matrimonio non solo i conti di Gorizia si imparentarono con la casa regnante, ma Elisabetta divenne la capostipite in linea femminile degli Asburgo. Elisabetta diede ad Alberto ben 21 figli. Suo marito, il principe Alberto, non ereditò automaticamente il trono, ma dovette confermare il suo diritto sul campo di battaglia, sconfiggendo nel 1298 l'esercito del suo rivale, Adolfo di Nassau. Mainardo non vide l'incoronazione della figlia: era morto qualche anno prima, nel 1295, ma il suo progetto politico continuava a dare i suoi frutti anche dopo la sua morte. Elisabetta era tra i suoi figli quella che più gli assomigliava: i documenti dell'epoca non si limitano a citarla come consorte del re, ma la mostrano promotrice di sue iniziative e dopo la morte del marito, assassinato nel 1308, partecipe delle vicende politiche dei figli, fino alla morte, avvenuta nel 1313. Elisabetta non aveva in realtà particolari legami con Gorizia: non solo era stata data in sposa bambina, ma suo padre Mainardo era dal 1271 conte del Tirolo e di Gorizia, mentre la casa dei conti di Gorizia e del Tirolo continuava con Alberto, fratello di Mainardo. Mainardo risiedeva in Tirolo, e appartiene più alla storia del Tirolo che a quella di Gorizia. Resta però il fatto che una contessina di Gorizia diventò regina di Germania e imperatrice, ed ebbe un posto di rilievo nell'albero genealogico della Casa d'Austria.