Mercato coperto, un tesoro da valorizzare

GORIZIA IN SVENDITA: GRATIS?

27.07.2015 17:45

La compagnia di giro* che sta svendendo alla Regione il patrimonio più cospicuo che Gorizia possegga cerca di confondere le acque, crea cortine fumogene affinchè sfugga alla vista il VERO problema di cui noi di gopolis stiamo trattando da qualche mese: Gorizia deve poter gestire la sua identità di cui i Musei provinciali sono testimonianza fondamentale. Che un Gherghetta o un Moretti si impippino della gorizianità lo diamo per scontato. Meno scontata è la posizione di Portelli, che potrebbe dire ai concittadini che lo votano quale è stata la contropartita di questa svendita all'incanto: Gorizia capitale della cultura regionale? Come minimo, di fronte a un patrimonio immobiliare e artistico di tal fatta avremmo preteso di portare l'assessorato regionale alla cultura i pianta stabile nell'ex Banca d'Italia, a Villa Louise, all'ex confindustria o all'ex Cciaa di Gorizia,uno dei tanti palazzi goriziani svuotati di ogni significato. Basta scegliere. In più avremmo chiesto lo spostamento di alcune manifestazioni internazionali a Gorizia, con la garanza che ci rimanessero per venti o trent’anni. Avremmo chiesto l’impegno regionale a fare del Conference Center - che la Camera di commercio, insieme al suo presidente ha dimenticato accanto all’ex seminario DOPO AVERCI SPESO MILIONI DI EURO - la sede ufficiale di ogni incontro di livello internazionale della Regione FVG, con tanto di calendario di eventi e incontri; di spostare la direzione e la gestione delle mostre di Villa Manin di Passariano direttamente a Gorizia. Per Portelli le proposte di noi "piangina" sono FANTASCIENZA. Cosa avete chiesto invece, Portelli & C, in cambio della svendita dell’identità stessa di Gorizia? cosa avete ottenuto in cambio? Shhh....

gopolis
*Poiché gopolis non è un organismo politico, prende atto con soddisfazione dell’interessamento concreto e importantissimo del consigliere regionale Ziberna riguardo al problema: chapeau. Inutisce, senza soverchia fatica, che la sinistra sia in mano TOTALMENTE alla sinistra Isonzo. Ma si chiede anche, eccettuato il consigliere provinciale Dario Obizzi, se qualche consigliere comunale di sinistra o di centro o di destra ha una piccola, microbica opinione su quanto sta accandendo alle spalle dei goriziani, che lo hanno votato e, sopratutto, se sia capace materialmente di esprimerla.