Mercato coperto, un tesoro da valorizzare

PROVINCIA ULTIME PALLE

22.08.2015 16:38

Se fosse vero che i Musei provinciali sono la maggior attrattiva di Gorizia in termini numerici come spara a palle incrociate l’assessore Portelli, bisognerebbe sinceramente preoccuparsi: e ancor di più attendere con ansia che i Provinciali facciano le valigie come loro  ordinato da Debora, non prima di aver consegnato  le chiavi di Palazzo Attems e di Borgo Castello ai legittimi proprietari che sono i cittadini goriziani, piaccia o non piaccia rappresentati da Comune.

Ma chi pensano di prendere in giro? Spiace deludere ma in tema di turismo l’assessore provinciale Portelli dà letteralmente i numeri. 227 visitatori nei tre giorni del week end di Ferragosto,  tra i musei Borgo Castello e Pinacoteca di palazzo Attems,  sono una miseria, soprattutto nell’anno del centenario  dell’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, l’anno in cui la  Regione ha finanziato  iniziative alla cieca senza cogliere un leit  motiv che desse attrattività a tutto il Friuli Venezia Giulia. Per fare turismo  bisogna possedere alcuni  fondamentali.

I fondamentali sono la conoscenza del territorio  e la volontà di creare sinergie, due prerogative che sono mancate clamorosamente a questa Provincia piccola piccola, che non è mai riuscita a creare un prodotto turistico unitario, che non ha mai neppure tentato di creare un network turistico-culturale tra le varie zone dell’Isontino. Oggi, in funzione della programmata svendita dei Musei provinciali alla Regione ( leggete  in merito di guardare le ampie riflessioni in proposito cliccando PRIMA PAGINA), si è accorta dell’esistenza degli stessi e spaccia impunemente bidoni per successi. 

GOPOLIS

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