A capofitto in un sito per capire Gorizia: storia, arte, cultura, politica

STRASSOLDO   

  Ritrovamenti archeologici testimoniano come Strassoldo fosse popolato già dalla fine del Paleolitico Superiore. Resti di costruzioni romane e qualche reperto longobardo fanno pensare ad una continuità d’insediamenti. La prossimità dell’importante strada romana Julia Augusta rende plausibile questa ipotesi. Pare che già nel 565 esistesse in questo luogo un castello detto “dalle due torri”, che questo sia stato costruito con i ruderi di Aquileia, distrutta dagli Unni. Feudatari liberi, gli Strassoldo traevano le loro investiture direttamente dagli Imperatori, prima della nascita del potere temporale dei Patriarchi d’Aquileia (1077).      La genealogia dei Signori, successivamente Baroni ed infine Conti (del Sacro Romano Impero) Strassoldo è ricca di personaggi illustri. Recinto crociato col Barbarossa cadde fra la cilicia e l’Armenia, Artuico, uno dei principali esponenti dei Feudatari Liberi, fu Prefetto Generale del Friuli per Federico II di Svezia, Federico ambasciatore di Massimiliano I in Turchia e Polonia, Panfilo Nunzio Apostolico Arcivescovo di Ragusa, Governatore di Roma, Giovanni condottiero, armò una galea con la quale partecipò alla battaglia di Lepanto, Rizzardo eroico capitano arciducale di Gradisca durante la guerra conto i veneziani (1615-1617), Raimondo Principe arcivescovo di Eichstatt in Baviera e molti altri.   Venendo alla storia più recente, é interessante ricordare gli antenati illustri più recenti della proprietaria del Castello di Sopra:  Michele di Strassoldo, che fu vicerè del Lombardo-Veneto (prima di Massimiliano d’Asburgo) e poi della Stiria, la cui sorella, Francesca Romana, sposò il feldmaresciallo (all’epoca capitano) Radezky nella chiesa gentilizia del castello,;il feldmaresciallo austriaco Kuhn von Kuhnenfeld, che fu ministro di guerra di Francesco Giuseppe e cancelliere dell’Ordine militare di Maria Teresa, la cui figlia aveva sposato Giulio Cesare Strassoldo.

STRASSOLDO in festa il 24 e il 25 ottobre

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Il 24 e 25 ottobre 2015 i due castelli di Strassoldo apriranno al pubblico per l’affascinante iniziative “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli” e faranno da cornice e creazioni artigianali, antiquariato e vivaismo d’eccellenza. Storia, fantasia, creatività ed ambiente naturale si fonderanno, permettendo ai visitatori di conoscere due antichi manieri privati, cuore del romantico borgo di Strassoldo ed allo stesso tempo squisite opere di quell’ingegno artistico in via d’estinzione. I saloni ospiteranno antiquari e artigiani con creazioni in oro, argento, rame, pietre preziose, carta, pelle, ferro, stoffe preziose, naturali e dipinte, legno, ceramica, fildiferro, cera: oggetti difficili da trovare altrove, selezionati con cura dalle padrone di casa, le contesse di Strassoldo.

Nel brolo del Castello di Sopra, l’area vivaisti accoglierà una nicchia di espositori d’eccellenza, caratterizzati dalla passione per la ricerca, la conservazione e la produzione di piante dimenticate, particolari e rare. Nell’area ristoro del castello saranno proposti piatti di stagione. Molteplici le iniziative collaterali, quali piccoli concerti di Musica antica ispirata all’autunno, incontri sul tema del giardinaggio, corsi di decorazione floreale, visite guidate gratuite alla scoperta del borgo di Strassoldo e molto altro. 
A dare un tocco del tutto particolare all’evento, gli addobbi raffinatissimi e copiosi che decorano interni e giardini, abbracciano scalinate e balconi, scandiscono i muri in pietra viva. E l’aria da déjeuner sur l’herbe, informale ed elegante, che si respira, con i visitatori che assaporano l’atmosfera rarefatta della campagna autunnale, passeggiano nei giardini, si siedono a piccoli gruppi nei prati, gustano golosità a base di prodotti di stagione del territorio.

MAGGIORI INFORMAZIONI: http://castellodistrassoldo.it/blog/